BRUCIA IL CAMION CON GLI AIUTI E I RICAMBI

SCUTARI (ALBANIA)
Un cavo elettrico penzolante in un tunnel, la scintilla al contatto con il camion, l’incendio spaventoso che ha divorato il veicolo distruggendolo completamente.
Due feriti, danni per oltre € 130, un disastro sfiorato.
Due vicentini della “Energia e sorrisi” feriti lievi.
Decisivo l’aiuto del camion tedesco che ha spinto fuori Il mezzo in fiamme.

Questa, in sintesi, potrebbe essere la breve cronaca del dramma vissuto in Albania dai volontari dell’associazione “Energia e sorrisi”, la onlus vicentina che porta aiuti umanitari in giro per il mondo In occasione dei rally motociclistici nei quali fa assistenza ai piloti. Alcuni volontari dell’associazione al seguito del Rally d’Albania dove, tra i piloti in gara, ci sono anche il presidente della onlus, il vicentino Gianpietro Del Ben e altri sei centauri. Se il camion non fosse stato spinto fuori dal tunnel – racconta al telefono Gianpietro, ancora scosso – sarebbe finita in tragedia. La dinamica è stata improvvisa. Il camion dell’associazione stava viaggiando da Scutarl verso Tirana, era carico di aiuti umanitari destinati ai bambini di alcuni orfanotrofi; cibo, vestiti, materiale didattico ecc. Sul camion c’erano anche una moto da gara e tutto il materiale tecnico per oltre quaranta piloti Italiani. Alla guida del mezzo, il vicentino Nicola Borghero, al suo fianco Giuseppe Dal Ponte appartenente all’associazione Energia e Sorrisi e Il pilota anconetano Mario Bruschittari, vittima di una caduta il giorno prima. Il camion era seguito dalla carovana degli altri mezzi di assistenza, auto e camion con una trentina di persone in tutto. Imboccato uno stretto tunnel e giunto quasi alla fine della galleria, il camion ha urtato un cavo penzolante che era collegato a una vicina centrale elettrica. Come una frusta si è infilato da qualche parte della cabina generando una scintilla che ha fatto esplodere l’incendio. Le fiamme hanno avvolto la cabina – racconta Dal Ben – siamo scesi precipitosamente e abbiamo chiesto aiuto ai tedeschi che seguivano sul camion dietro al nostro. Un loro potente camion, icon le marce ridotte è riuscito a spingere fuori dal tunnel il nostro camion incendiato che sembrava una torcia. Una manovra azzardata ma provvidenziale per “liberare” la trentina di persone bloccate nel tunnel. Il camion ha continuato a bruciare fuori dalla galleria fino a ridursi a un mucchio di resti carbonizzati. Oltre al nostro Bruschittari, anche un poliziotto albanese è rimasto ferito e successivamente trasportato in ospedale. Scampati alla tragedia, i vicentini contano i danni: «Abbiamo perso tutto – osserva Dal Ben – Gli aiuti per i bambini e tutto il materiale tecnico per i piloti. Sono 40 (quaranta) coloro che non potranno più gareggiare e rimasti senza alcun vestito di ricambio». Per i generosi ragazzi di “Energia e Sorrisi” ci saranno altre occasioni per fare solidarietà. Per i centauri in cerca di avventura e per il nostro Giovanni Uliana (in arte Uligio), una brutta esperienza da raccontare.

(Tratto da il Giornale di Vicenza, giugno 2011)

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