Trial des Nations 2011

IL TRIAL DELLE NAZIONI Nel 2009 fu in Italia a Boario, poi nel 2010 in Polonia, a Myslenice, nel 2011 sarà nuovamente in Italia a Tolmezzo. Il cuore della Carnia ospiterà il Trial delle Nazioni 2011, dopo aver già visto passare dalle sue parti un mondiale nel 2008 sempre grazie alla grande attività del Moto Club Carnico, organizzatore dell’evento. Ma non è tutto, i due giorni precedenti al Nazioni si correrà il Mondiale femminile, uno degli appuntamenti più appassionanti e emozionanti della disciplina.Le date saranno quelle di settembre, dal 14 al 18 quando tutta la Carnia si vestirà a festa e accoglierà la carovana degli equipaggi stranieri che arriveranno da tutto il mondo. Solo per citarne alcuni possiamo già confermare le presenze di Norvegia, Stati Uniti, Svizzera, Germania, Inghilterra, Francia, Spagna e ovviamente Italia, ma molti altri ne arriveranno nei prossimi mesi. Vista l’importanza rivestita dall’evento sportivo, al Moto Club si affianca anche ‘Carnia in Tavola’ e la Cantina Sant’ Anna di Spessa di Cividale che nella serata di venerdì 16 settembre si occuperanno della presentazione delle squadre coccolando i presenti fra degustazioni, assaggi e amenità varie.

IL PROGRAMMA
Il programma prevede l’apertura dei paddock e l’accesso quindi a tutti i team già da mercoledì 14 con l’apertura dell’area training per i primi allenamenti, allestita a circa due chilometri da Tolmezzo, in direzione di Arta Terme. Giovedì 15 si apriranno le operazioni preliminari del Mondiale Femminile e al via ci saranno le migliori rappresentanti di questo sport a partire proprio dalla bravissima Laia Sanz, spagnola ecampione del mondo in carica, che a ventisei anni vanta già 8 titoli mondiali. Venerdì mattina il via alla gara iridata femminile mentre nel pomeriggio una volta rientrate al paddock le giovanissime, si aprirà ufficialmente il Trial delle Nazioni con la presentazione ufficiale di tutte le squadre iscritte, in piazza XX Settembre, a Tolmezzo. Sabato il via al Trial delle Nazioni Femminile con ben 14 zone da affrontare per due volte. Nel frattempo gli uomini si dedicheranno alle operazioni preliminari e poi andranno in ricognizione sul percorso di gara. Il clou del fine settimana tutto dedicato al trial internazionale sarà domenica mattina con la partenza del trial delle Nazioni. 18 le zone da affrontare in gara, anche in questo caso, ripetendole due volte.In serata poi grande festa conclusiva con le premiazioni e il passaggio simbolico del testimone ai prossimi organizzatori del trial delle Nazioni, che saranno gli svizzeri.

Elisabetta Caracciolo
Comunicato Stampa

Il lunedì è il giorno della chiusura, della pulizia e forse, in serata, di un po’ di riposo. Si mette a posto, si smantellano le prove, si tolgono i cartelli dalle strade, si riconsegnano chiavi e uffici, si fa ordine dopo una tre giorni di Trial des Nations. Tre giorni di gara di altissimo livello che neanche la tanta pioggia caduta ieri sulla Carnia è riuscita a rovinare. L’ultima riunione di giuria è stata il coronamento di un grande lavoro di squadra e il Moto Club Carnico ha ricevuto davvero tanti complimenti e dimostrazioni di stima. Gli osservatori internazionali, sia dell’ambiente, che sanitari, hanno avuto modo di toccare con mano in questi giorni la macchina operativa degli organizzatori e hanno dato la loro piena approvazione, così come ha fatto il pubblico ieri che, nonostante la pioggia, ha resistito sia sulle zone di gara che alla premiazione in piazza Centa. Il terzo gradino del podio conquistato dall’Italia è stato la ciliegina su una torta che era già riuscita a meraviglia. Roberto Somma, presidente del Moto Club Carnico, oltre che stanco è molto soddisfatto:
Devo ringraziare di cuore tantissime persone che hanno collaborato come volontari, senza le quali questo Trial delle Nazioni non si sarebbe potuto fare. Prima di tutto la Federazione internazionale che ha creduto in noi al punto da affidarci questo impegno mondiale, poi il coordinatore federale Giulio Mauri – che ci ha scelto come organizzatori – Albino Teobaldi, supervisor FMI, senza l’aiuto del quale non saremmo riusciti a realizzare lo splendido percorso che abbiamo allestito per queste tre giornate di gara mondiale. L’Amministrazione comunale di Tolmezzo, insieme alla Polizia Municipale, ci ha dato una grande collaborazione e gliene sono davvero grato, anche grazie al grande lavoro del nostro vice presidente, l’assessore Walter Marcon che non si è assolutamente risparmiato. Infine Carnia Welcome che ha fatto un lavoro eccezionale e ha garantito agli ospiti internazionali un’accoglienza in grande stile.
E’ stato un bel successo e quando Somma ha annunciato ieri, durante la premiazione, l’idea di fermarsi e non organizzare più altri eventi sportivi, lo stesso presidente della Federazione internazionale (FIM) è intervenuto consentendo – in maniera scherzosa – al Moto Club Carnico un solo giorno di riposo: “Perchè già da martedì – ha detto Vito Ippolito – dovete rimettervi al lavoro per un’altra bellissima manifestazione sportiva”. La presentazione di venerdì sera in piazza XX Settembre, la sfilata delle splendide “maschere” di Ravinis – capolavori che hanno lasciato tutti senza parole – il discorso del Governatore del Friuli Venezia Giulia, Renzo Tondo e il messaggio di ringraziamento del team giapponese che ha ricevuto una standing ovation da tutto il pubblico presente, sono soddisfazioni e momenti importanti, oltre che bellissimi, che resteranno nel libro dei ricordi del Moto Club Carnico.
Libro del quale, tutti ci auguriamo, non è ancora stata scritta l’ultima pagina.

Elisabetta Caracciolo

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