19° ITALIAN BAJA MARZO 2012

Basso difende il titolo e strappa la vittoria a Oriol Escalé.
L’ultima speciale ha deciso il podio con Alberto Basso vincitore per il terzo anno consecutivo del titolo assoluto, lo spagnolo Oriol Escalé in seconda posizione pur avendo attaccato più volte il favorito italiano e il velocissimo polacco Jakub Przygonski sul terzo gradino del podio. Nella categoria quad Oscar Romero ha stravinto sugli avversari seguito dal russo Dimitry Pavolv e dallo spagnolo Jose Luis Espinosa Garcia.
Moto
Si è conclusa la diciannovesima edizione dello storico appuntamento pordenonese, ancora una volta è stata una manifestazione di alto livello, baciata dal sole e solo poche gocce di pioggia la domenica hanno pulito le piste dalla polvere. Una prova resa particolarmente impegnativa dal passaggio nei profondi guadi nei fiumi Tagliamento e Meduna con i quali i piloti hanno dovuto prendere le misure. Alberto Basso (Honda Crf 450 – Team OffRoad Motors) è stato il protagonista incontrastato anche di questa edizione, portando a casa la terza vittoria assoluta e di classe. Quest’anno il titolo è stato tutt’altro che scontato, costruito prova dopo prova, ma ottenuto solamente alla fine dell’ultima prova speciale. Il favorito pordenonese ha duellato per tre giorni con il giovanissimo spagnolo Oriol Escalé (HM Crf 450 – Scuderia Petromiralles) che si è classificato al secondo posto assoluto vincendo anche la categoria Junior. Oriol, allenato alle veloci Baja spagnole ha sorpreso tutti vincendo il prologo e staccandosi sempre di pochi secondi dal primo con la vittoria della prima PS della domenica che ha creato ancor più attesa per i risultati. Basso ha chiuso la gara con il tempo totale di 3:37’22, Escalé solo con un distacco di 1’15. Il terzo posto assoluto con un gap di 5’42 è stato firmato dal velocissimo polacco Jakub Przygonski (KTM 450 – Orlem Team) venuto in Italia con l’obiettivo di fare un buon allenamento ma che invece ha convinto fino a salire sul podio; con la pesante desert bike, inoltre, ha registrato la velocità di picco più alta tra moto e quad, ben 162 Km/h raggiunti sulle strette stradine sterrate friulane; il vicecampione Cross Country Rallies 2011 è ripartito alla volta della Polonia dopo le premiazioni, caricando da solo la moto sul suo pick up, un vero esempio di umiltà, passione e sportività. Il quarto posto assoluto è toccato ad Alex Zanotti (TM EN 450 – Team Racing) che, dopo la rottura del freno posteriore al sabato, ha dovuto fare i conti la domenica con un consumo eccessivo delle gomme. Il sammarinese ha lottato due giorni con il polacco, ma la domenica avendo bissato il quarto posto in entrambe le speciali ha dovuto abbandonare il sospirato podio. In quinta posizione assoluta si è classificato il velocissimo Oscar Romero (KTM 525 – Scuderia Knightfrank Quadtro) vincitore della categoria Quad. Lo spagnolo si è aggiudicato anche la domenica, la vittoria di entrambe le prove cronometrate, dominando la classe delle moto a quattro ruote con un vantaggio strepitoso. Romero punta all’obiettivo Dakar 2013, che diverrà concreto grazie al supporto degli sponsor qualora vinca la Baja World Cup 2012 e certamente ha iniziato la stagione con il massimo dei punteggi. Ha accumulato dalla prima moto un gap totale di 17’40, ma ha dichiarato che nelle gare spagnole con percorsi più tecnici e velocità di punta leggermente più basse si qualifica spesso davanti alle moto. In sesta posizione assoluta un’altra moto, quella di Gilbert Escalé spagnolo (secondo in classifica Junior) il quale ha ripreso da poco le corse dopo uno stop di oltre un anno causato da infortunio che, probabilmente, tornerà presto a scalare le classifiche come il fratello gemello Oriol. Settimo Manuel Lucchese (Husaberg Fe 570 –Team Husaberg Factory) ma primo della categoria Over 450, che anche domenica ha dovuto far fronte a troppi imprevisti essendo rimasto a secco alla prima PS e con la catena rotta nella seconda. In ottava posizione assoluta, ma secondo in classifica dei quad, il russo Dmitry Pavolv (Honda Trx 700 – RRClub Russia) ex pilota di macchine giunto dalla lontana Russia per affrontare la sua prima Italian Baja. Nel corso delle tre giornate è diventato esperto nel guadare i passaggi dei fiumi che al prologo lo avevano messo a KO (rimasto impantanato nel prologo si è portato in gara 15 minuti di penalità). Nono assoluto lo spagnolo Jose Luis Espinosa Garcia (Can Am Autlander 800 – Caballero Negro Team) salito sul terzo gradino del podio categoria quad e vincitore anche della classe quad quattro ruote motrici. Espinosa è stato supportato dalla comunicazione della rivista spagnola di settore ATV Club e accompagnato in Italia dal Direttore del magazine Chema Garcia. A chiudere la classifica assoluta i quad del russo Vadim Kuvshinov, compagno di squadra di Pavlov, la francese Emmanuelle Clair in sella al quad Yamaha Yfm 700 (Team Audemar – Yamaha France) che è stata premiata nella categoria Women, il motociclista Andrea Brunod che purtroppo alla domenica ha rotto il cambio e non ha potuto correre la seconda speciale, infine Alberto Prieto Ruiz (Yamaha Yfm 700 – Scuderia Knightfrank Quadtro). Fuori gara per guasti tecnici l’amatore Sebastiano Demurtas, l’americano Luis Henderson (Yamaha 450 – Team Pedrega) che punta comunque a partecipare a tutte le tappe della Baja World Cup e l’ungherese Zoltan Hangodi fuori gara sin dal venerdì in seguito alle verifiche tecniche.

Ufficio stampa
Italian Baja

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