19° ITALIAN BAJA MARZO 2012

Parla sempre russo l’Italian Baja 2012 

Trionfo del G-Force Team con Vasilyev e Novitskyi primo e terzo, mentre un problema al cambio rallenta l’olandese Van Merksteijn comunque secondo.
Larini primo degli italiani nel FIA, Spinetti firma un doppio successo nella CSAI nazionale e Suzuki Challenge. Nel 2013 Tavella promette un’edizione super.
Auto
Parla sempre russo l’Italian Baja, nonostante il ko dello “zar” Boris Gadasin, costretto al ritiro sabato per un guasto allo sterzo. Il suo G-Force ha comunque dominato la scena visto il successo dei connazionali Vladimir Vasilyev e Vitalyi Yevtyekhov in 3:47’13’’ e il terzo gradino del podio conquistato dagli ucraini Bogdan Novitskyi e Iurii Kondratiev finiti a 7’21’’. Un problema al cambio nel primo giro di ieri sul percorso del fiume Tagliamento (81 km) ha costretto l’olandese Peter Van Merksteijn e il belga Eddy Chevaillier (Toyota Hiluxoverdrive) a cedere il primato, conservando però la piazza d’onore con un distacco di soli 37’’. Problemi nel finale anche per il finlandese Tony Gardmeister (Mitsubishi Pajero) scivolato al quinto posto dietro l’immortale Jean Louis Schlesser (Original Buggy). Buona la prova del romeno Costel Casuneanu (Mitsubishi) che è riuscito a precedere il portacolori ufficiale Bmw, Khalifa Al Mutaiwei con una Mini All4 Racing in difficoltà dell’attraversamento dei guadi sui fiumi Meduna e Tagliamento. Ottavo posto per l’ungherese Zdenek Porizek sul potente Hummer Toyota. Sempre primo degli italiani nei tre giorni di gara, Pierpaolo Larini (Mitsubishi L200) ha ottenuto il nono posto assoluto in 4:02’40’’ staccato di 15’27’’ dal primato di Vasilyev, mentre Riccardo Colombo, suo compagno di squadra del Team Ralliart al volante di un identico L200, ha chiuso undicesimo e secondo nella graduatoria tricolore. Senza acuti ma comunque regolare, la prestazione di Lorenzo Codecà (Suzuki Grand Vitara) il campione in carica che ha ancora ambizioni per la conquista di scudetti. Bilancio positivo per la prima avventura fuoristrada del rallysta Fabrizio Martinis in coppia con l’esperta Erica Pajer (Nissan Navara) che hanno occupato un 15° posto, che per una gara mondiale per la graduatoria tricolore è un risultato da incorniciare. Doppia affermazione dell’elbano Alberto Spinetti nella classifica del Trofeo CSAI e del Suzuki Challenge, in coppia con Lara Giusti in 4:41’23’’. Il padovano Massimo Cavinato su Nissan si è imposto nella sua categoria. 
ll Team RalliArt Off Road Italy conquista la classifica del Campionato Italiano Cross Country con Larini-Musacchia in 1a posizione e Colombo-Briani 2a. Nella classifica assoluta del Mondiale, Larini è 9°, Colombo 11°, Borsoi è in vetta alla categoria T2. 
Molto soddisfatto l’organizzatore Mauro Tavella: 
Il nostro si conferma un evento davvero mondiale, con 21 nazioni rappresentate in questa edizione e concorrenti finanche dal Brasile e dagli Stati Uniti. Grandi sponsor hanno sostenuto il nostro impegno e Raisport ha garantito la copertura televisiva nei tre giorni di gara. Per il prossimo anno cercheremo di fare cose super per celebrare degnamente il ventennale dell’Italian Baja.

Ufficio stampa
Italian Baja

Questo sito utilizza strumenti proprietari o di terze parti per archiviare piccoli files (cookie) sul tuo dispositivo. Abilitando questi cookies, ci aiuti a offrirti una migliore esperienza.