Enduro Lignano

Nasce “Enduro Lignano”

Dopo la sospensione della 12 Ore Enduro Lignano Sabbiadoro, il clima del mondo motociclistico regionale, nazionale e internazionale era di una pacata rassegnazione. Ormai tutti si erano resi conto di aver perduto una straordinaria manifestazione, piloti e appassionati motociclisti, amministratori e albergatori ne discutevano animatamente in ogni occasione o appuntamento sportivo o turistico. Ormai, sembrava non ci fosse nulla da fare quando, in una riunione a carattere sportivo alla quale parteciparono l’ex presidente regionale della FMI Giuliano Gemo e alcuni amministratori di Lignano Sabbiadoro, si accese una nuova speranza. Infatti, un organizzatore di eventi si offrì di rilanciare la manifestazione motoristica a sue spese, cercando una soluzione economica con possibili sponsor legati alla sua attività di promozione. Risolte le prime problematiche di carattere amministrativo, si cominciò a lavorare in quella direzione. La Federazione Motociclistica Italiana diede pieno appoggio alla nuova organizzazione e mantenne una data protetta sul calendario internazionale delle manifestazioni titolate.
Infine arrivò il primo appuntamento della “Enduro Lignano” e finalmente si riaccesero i riflettori per una nuova e magica notte nel motociclismo su sabbia con una nuova formula ancora più accattivante per lo spettacolo e per il pubblico che, numeroso, accorse nella notte del 8 aprile 2000. La manifestazione motoristica di Lignano Sabbiadoro divenne nuovamente un appuntamento classico dell’Enduro internazionale, assumendo la fisionomia di una importante kermesse unendo in se sport e spettacolo. Il pubblico, infatti, oltre a seguire i piloti in gara, tra i più forti campioni mondiali della specialità su sabbia e della Parigi-Dakar, giunse numeroso anche per le molteplici manifestazioni collaterali che caratterizzavano la nuova formula dell’evento. Diventò nuovamente per la Città di Lignano un punto di riferimento per l’apertura della stagione estiva richiamando, in un periodo ancora inattivo per la località balneare, una moltitudine di persone di cui gran parte provenienti dalla vicina Austria e Slovenia, ma anche dal Belgio e dalla Svezia con team di fortissimi piloti che partecipavano alla gara, diventando così, oltre che un grande evento sportivo, un forte richiamo turistico per la nostra bella località balneare.
Ancora una volta, un evento sportivo sa elevare la città in cui si svolge, a prestigiosa e rinomata vetrina turistica per un pubblico fedele che con trepidazione aspetta ogni anno questo appuntamento.
Enduro Lignano è una gara di alto contenuto tecnico e alla quale partecipano professionisti e amatori, tra i quali negli ultimi anni, abbiamo visto partecipare anche campionissimi come Ghedina, Fattori, Senigaliesi, Rungaldeer e Luca Alphan: grandi atleti del mondo dello sci, appassionati di questa specialità motociclistica su sabbia e amanti della località balneare che hanno voluto cimentarsi con i grandi campioni motociclisti di sempre. All’insegna dello Sport e dello spettacolo, l’organizzazione, visti i molti eventi motoristici collaterali, cambierà successivamente il nome all’evento in “Lignano Motorshow” mantenendolo questa denominazione fino all’ultima edizione che si è conclusa nell’aprile 2004. Sicuramente l’edizione dei grandi numeri è stata quella del 28 aprile 2002 nel quale l’evento diventò un vero incontro internazionale per tutti gli appassionati delle due ruote e non solo, infatti il programma di quell’anno ci furono ben cinque importanti raduni;
– Auto e moto americane provenienti dall’Austria e dalla Germania;
– Auto di collezionisti e praticanti del fuoristrada;
– Uno splendido autoraduno di meravigliose Ferrari;
– Il primo raduno delle Smart che aveva incuriosito molto il pubblico;
– Un motoraduno affollato e multicolore che ricopriva lo spazio che va dalla Terrazza mare alla fontana del centro di Lignano Sabbiadoro.
La sera, un grande spettacolo di fuochi d’artificio, di cabaret, concerti di musica dal vivo, selezione di miss Enduro e la presenza di molti ospiti dello sport e dello spettacolo sempre seguiti da diverse televisioni e dalla Rai. Quella fu anche l’occasione per promuovere le imminenti Universiadi del 2003 e la nostra montagna a un folto pubblico, soprattutto straniero, che frequentava la più bella località marina della nostra regione. Altre due edizioni succedettero a quella del 2002, poi tutto si fermò nuovamente davanti alla burocrazia e alla poca lungimiranza di nuove figure approdate nella amministrazione pubblica. A nulla valsero i tentativi di far capire l’importanza di un tale appuntamento per lo sport e per il turismo. Ci furono presentate le più disparate proposte di date impossibili per un appuntamento così importante, così l’Enduro Lignano si fermò nuovamente e questa volta, per sempre! Qualcuno disse che il 1° maggio 2005 erano attesi 5000 turisti tedeschi in quel di Lignano Sabbiadoro e noi, dopo aver assistito al motoraduno delle Frecce Tricolori a Rivolto che in quel tempo avevano dato vita a un bellissimo Moto Club, andammo a Lignano con la telecamera a filmare questa moltitudine di turisti… In tutta la spiaggia del litorale contammo una quarantina di persone, qualche cane a passeggio con il suo padrone, un motociclista che dormiva steso su una sedia sdraio, quattro ragazzi che giocavano al pallone in spiaggia e una foresta di ombrelloni malinconicamente chiusi. Tutto filmato! Nessuno ha mai voluto commentare queste immagini pur avendole visto in più occasioni. Nessuno ha mai riconosciuto il (forse banale o forse voluto) errore di cancellare per sempre la bella vetrina della magica notte dell’ ENDURO DI LIGNANO SABBIADORO. Una rara testimonianza di come “teste pesanti e poco pensanti” purtroppo fanno molto male alla comunità.

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